Impeachment Trump, c'è sì commissione Giustizia Camera

13 dic 2019

Sia i repubblicani che i democratici si sono mostrati coerenti con le loro posizioni, in questa prima prova di voto per quanto riguarda gli articoli sull'impeachment, sono andati per la loro strada. Lo abbiamo sempre detto, in questi mesi alla Camera c’è c'è una maggioranza democratica, che ovviamente è rispecchiata anche all'interno delle commissioni. Il passaggio in Commissione Giustizia era il primo, ci può dare un assaggio di quello che sarà probabilmente la prossima settimana il passaggio invece nella Plenaria delle Camere dei rappresentanti, dove appunto i democratici dovrebbero confermare, grazie alla loro forza sui numeri, i due articoli per l'impeachment. Li ricordiamo: abuso di potere e ostruzione ai lavori del Congresso. Tutto riguardante quella famosa telefonata del 25 luglio fra il Presidente Trump e il Presidente ucraino Zelens'kyj, in cui il Presidente americano chiese in qualche modo una collaborazione da parte del Presidente ucraino, per poter indagare, tra le altre cose sul figlio del suo principale avversario politico in campo, Dem, Joe Biden. Tutto questo, ovviamente, è stato commentato in vari modi, nelle ultime ore dallo stesso Trump, che continua a parlare di caccia alle streghe di un processo assurdo anche perché ieri si doveva votare, inizialmente, ma alla fine, visto che i repubblicani hanno cercato di fare un certo ostruzionismo all'interno della Commissione, si è andato a tarda serata, erano quasi era quasi mezzanotte quando il Presidente democratico della Commissione ha deciso di interrompe i lavori per votare oggi, perché dice, tutti gli americani, a questo punto, devono vedere il risultato di questo primo voto. Non dimentichiamoci però che l'impeachment e in qualche modo la messa in stato d'accusa del Presidente è cosa scontata alla Camera. Tutto altro discorso sarà quando il procedimento passerà al Senato, a partire dal mese di gennaio, dove invece i numeri sono completamente invertiti.

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