Incendi Australia, il WWf: un milioni gli animali uccisi

08 gen 2020

Lo scenario è nero, tra cenere e odore di bruciato non resta più nulla. Il fuoco che ha devastato il sud dell'Australia non si è ancora placato, almeno 2000 case sono state distrutte, 6,3 milioni di ettari di terra fagocitati. In un paio d'ore quella che per 25 anni è stata la casa di questo agricoltore se n'è andata, del terreno coltivato non c'è più traccia. Una storia tra le tante, da settembre si contano almeno 25 vittime; tra gli animali le cifre sono tragiche. Secondo le stime del WWF ne è scomparso un milione almeno, tra cui esemplari appartenenti a specie protette come il koala, l’orsetto simbolo del paese. La polizia australiana ritiene che molti di questi roghi siano dolosi, oltre 180 persone sono sospettate di aver appiccato gli incendi nel Nuovo Galles del sud, tra cui 40 minorenni. 23 sono gli arresti già effettuati. Sigarette buttate a terra e divieti non rispettati hanno aggravato la preoccupante crisi climatica che tra siccità e temperature bollenti ha portato in questi anni ad un vastissimo disboscamento. Il Governo è sotto accusa, Sydney è annerita dal fumo che ha raggiunto anche l'Argentina e il Cile. A Canberra la qualità dell'aria negli ultimi giorni è stata la peggiore del mondo. Le recenti piogge hanno aiutato i Vigili del fuoco a contenere i roghi, ma è atteso un nuovo picco delle temperature e si teme che da due grandi incendi se ne possa creare uno enorme.

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