Incendi California, prosegue devastazione, migliaia sfollati

02 nov 2019

La California non ha tregua e gli incendi continuano la devastazione facilitati dal fortissimo vento con raffiche di oltre 100 km/h. Il governatore della California ha proclamato l'allerta massima ed è in vigore ormai da giorni. Sono 14 i focolai attivi in tutto lo stato. Il Mary Fire a Sanpaola nella contea di Ventura a nord di Los Angeles è solamente l'ultimo e in poche ore sono andati bruciati 50 chilometri quadrati di territorio, mentre nell'intero Golden State sono quasi 400000 quelli andati in cenere. in questa zona sono 7000 gli sfollati che si vanno ad aggiungere ai 2000 della contea di San Bernardino, colpiti dall' Hills High Fire è dai 5000 a nord della Bay Area, flagellati dal King Key Fire. quest'ultimo è il più devastante della storia californiana ed è ora contenuto per il 70%, ma ha lasciato dietro di sé una scia di distruzione con più di 300 abitazioni finite in cenere. nella zona della Sonoma Valley molti vigneti sono andati distrutti, mentre a Los Angeles, alcune centinaia di residenti che vivono a ridosso delle colline di Santa Monica, sono fuori casa da giorni e molte abitazioni sono andate distrutte. La compagnia elettrica ha ridato la corrente ad un milione di persone. Ma altre 500000 sono ancora al buio. Dunque, le istituzioni incolpano quest'ultima per non aver modernizzato i settemila chilometri di vecchie linee che attraversano l'intero stato e viene da chiedersi come sia possibile che la California, che è uno degli stati più ricchi al mondo, e anche più caro degli interi Stati Uniti non sia stato in grado di prevenire e gestire disastri annunciati. come anche il dramma delle decine di migliaia di senzatetto che abitano il Golden state, contro i quali è anche stato puntato il dito per aver causato accidentalmente alcuni degli incendi con i fuochi illegali che accendono la notte per scaldarsi.

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