Non si ferma la protesta che scuote da giorni l'India, le manifestazioni sono sostenute dal Partito Popolare degli scarafaggi e dall'opposizione, che contesta la revisione straordinaria degli elenchi elettorali, che ha cancellato circa 130 milioni di nomi dalle liste, soprattutto tra le fasce più povere, le minoranze religiose, in particolare quella musulmana.























