È salito a 66 il bilancio delle vittime provocate dalle piogge monsoniche negli stati settentrionali dell'india. Le riprese effettuate da un drone a Manali, nel nord del Paese, mostrano le dimensioni dei danni provocati dalle frane e dalle inondazioni. Le autorità locali riferiscono che le forti precipitazioni hanno causato il crollo di ponti e l'interruzione di strade. Centinaia di villaggi rimasti isolati per la mancanza di elettricità. Nella capitale sono caduti 153 millimetri in 24 ore, un quantitativo registrato solo due volte negli ultimi 20 anni. Una delle regioni più colpite è lo stato himalayano dell'Himachal Pradesh, dove il governatore Sukhwinder Singh ha fatto sapere di avere evacuato 50mila turisti nelle ultime 48 ore. Scuole chiuse fino a domenica, e i dipendenti pubblici sono stati invitati a lavorare da casa. Le autorità hanno evacuato dalle abitazioni vicine al fiume quasi 15 mila persone. .























