I manifestanti iraniani nelle strade di Teheran hanno salutato come una “vittoria” per la Repubblica Islamica l’esito delle elezioni di medio termine negli Stati Uniti. Alcuni tra questi sventolano bandiere iraniane, altri bruciano bandiere israeliane e americane. L’occasione è la commemorazione del 4 novembre 1979, l’anniversario dell’occupazione dell’ambasciata statunitense a Teheran. L'agenzia ufficiale iraniana Irna pubblica un'immagine in cui viene esposta una bandiera con la minaccia "Uccideremo Trump". In altri scatti ci sono persone con in mano foto della Guida Suprema Ali Khamenei uccisa a fine febbraio nel primo giorno di operazioni militari di Usa e Israele contro l'Iran. L'Iran parla di manifestazioni in tutto il Paese, "in oltre 900 località" della Repubblica islamica, in occasione di quella che per gli iraniani è la "Giornata degli studenti" e la "Giornata della lotta contro l'arroganza globale".























