Gli Stati Uniti hanno colpito il 2 novembre l’isola iraniana di Qeshm, nello Stretto di Hormuz. Funzionari americani hanno descritto i raid come limitati e difensivi, in risposta all’impiego di missili terra-aria contro mezzi Usa. Non si tratterebbe di una ripresa delle operazioni militari su larga scala. Nelle prime ore del 3 novembre, l’agenzia iraniana Irna ha riferito di diverse esplosioni sull’isola.























