L'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 (oltre 1.200 morti e 251 rapiti) ha infranto la fiducia degli israeliani nella capacità dello Stato e dell'esercito di garantire la sicurezza. A tre anni di distanza, la ferita resta aperta: secondo un sondaggio dell'INSS, il 59% della popolazione teme che un simile massacro possa ripetersi. Questo trauma domina la campagna per le elezioni di fine mese, trasformando il voto in un vero e proprio referendum su Benjamin Netanyahu.























