Italiani in Iraq, colpita la task force 44

11 nov 2019

Sono in prognosi riservata e in gravi condizioni, ma al momento stabili e non sono in pericolo di vita. I cinque uomini delle Forze speciali italiane operative nel nord dell'Iraq sono stati feriti da un IED, un ordigno artigianale esploso al loro passaggio mentre erano di ritorno da una missione congiunta, “Mentoring and training”, delle Forze speciali Peshmerga curde, bastione iracheno nella lotta contro i miliziani dello Stato islamico. I cinque delle Forze speciali stavano tornando da una missione congiunta nell'area montuosa del Kurdistan iracheno, nelle grotte e nei covi usati dai miliziani dell'Isis tra Kirkuk e Sulaymaniyya. Alle 11:00, ora locale, sono incappati su un IED. Fanno parte della Task-force 44, l'eccellenza dei corpi speciali, un gruppo interforze, uomini che fanno la differenza nelle missioni. 3 incursori della Marina del GOI, 2 parà dell'Esercito del 9° "Col Moschin", uomini da anni in prima linea, pronti al delicato compito di affiancamento e formazione dei corpi speciali afghani prima e iracheni poi, impegnati contro il terrorismo, ancora operativi in Afghanistan e in Iraq. “Ci hanno confermato che la situazione è stabile dei ragazzi, li stanno monitorando e quando sarà possibile saranno riportati in Italia il più in fretta possibile”. “Si è riuscito a capire se erano a terra o già sul mezzo quando sono passati sugli IED?” “No, no, erano a terra, infatti i danni sono stati causati agli arti inferiori per questo”. Dei cinque militari feriti, il più grave ha riportato un'emorragia interna ora stabilizzata, un altro ha perso alcune dita di un piede, il terzo ha gravissime lesioni a entrambe le gambe che sarebbero state parzialmente amputate. Gli altri due militari coinvolti nell'esplosione invece hanno riportato solo microfratture e lesioni minori. Dall'Ambasciata italiana in Iraq fanno sapere che appena possibile i feriti saranno trasferiti in Italia. Intanto a Roma la Procura, come da prassi, ha aperto un fascicolo di indagine sull'attentato, l'ipotesi è terrorismo.

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