Johnson: abbastanza dosi per rispettare roadmap

18 mar 2021

Che gli inglesi siano dei grandi scommettitori è universalmente risaputo, l'esperienza dei vaccini anti covid dimostra anche che sono bravissimi a tenere le proprie carte coperte fino all'ultimo, tradotto non è dato sapere quante dosi di vaccino siano conservate come scorta nei frigoriferi del Regno, però la comunicazione della NHS nella settimana che paradossalmente segna il raggiungimento del 50% della popolazione adulta vaccinata con la prima dose, oltre 26 milioni di persone, preoccupa e dice anche quanto il governo di Boris Johnson sia propenso a rischiare. Il sistema sanitario nazionale ha infatti annunciato una significativa riduzione di dosi di vaccino disponibili nel mese di aprile, gli under 50 dovranno quindi aspettare maggio per essere vaccinati, anche perché in aprile, come spiegato dal ministro, Matt Hancock bisognerà assolutamente vaccinare con la seconda dose 12 milioni di britannici, a dispetto dei nuovi problemi che si sono affacciati all'orizzonte. Il premier, Boris Johnson, però, in serata rassicura e dice che le leggere riduzioni che ci saranno da aprile non fermeranno la road map verso la fine del lock down e che tutti verranno vaccinati nei tempi stabiliti.

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