Un attacco delle forze russe nella notte del 2 luglio nella capitale ucraina, Kiev, ha causato la morte di almeno 13 persone e il ferimento di decine. Centinaia di droni e missili hanno colpito edifici residenziali e provocato un incendio in un hotel su un viale del centro. Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, in un post su Telegram, ha detto che si tratta del più violento attacco subito dalla capitale ucraina.























