I colloqui telefonici avuti da Vladimir Putin con i leader di Finlandia e Norvegia, i primi dopo quattro anni e mezzo di tensioni, rappresentano un'importante apertura diplomatica per due Paesi fortemente esposti e confinanti con la Russia. Nonostante le enormi distanze e i malumori di parte dell'Unione Europea, l'iniziativa evidenzia l'assenza di una diplomazia comunitaria permanente e la tendenza degli Stati membri a muoversi autonomamente per tutelare i propri confini. .























