La maledizione Kennedy, muore per overdose la nipote di RFK

02 ago 2019

Aveva raccontato, quando era al liceo, attraverso le pagine del giornale della scuola di quella depressione che l’affliggeva e dalla quale era riuscita a uscire, probabilmente non del tutto. Forse bisogna guardare al passato di Saoirse Hill, nipote di Bob Kennedy, per capire le ragioni di quello che è accaduto. Trovata in fin di vita nella residenza della famiglia ad Hyannis Port nel Massachusset, è stata portata in un vicino ospedale dove è stata dichiarata morta all'età di 22 anni, probabilmente per un'overdose. Una notizia che è tornata a scuotere l'America perché ha investito ancora una volta una tra le famiglie più potenti e ammirata del Paese, provata, però, nel corso degli anni da una lunga serie di tragedie. Due in particolare hanno profondamente segnato la storia degli Stati Uniti d'America, la morte di Robert Kennedy, il nonno di Saoirse, assassinato durante la sua corsa per la presidenza nel 1968 e quella del fratello JFK John Kennedy il Presidente degli Stati Uniti d'America ucciso cinque anni prima, mentre era a bordo della Limousine presidenziale durante una parata a Dallas. Un assassinio che sconvolse il mondo intero e lo consacrò in qualche modo al mito. Prima e dopo una lunga serie di lutti tra morti per overdose e incidenti aerei che ha portato giornali e opinione pubblica a parlare della cosiddetta maledizione dei Kennedy. Oggi, una volta di più.

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