La sfida fra organizzazioni terroristiche: Al Qaeda e Isis

18 ago 2019

È l'ultimo attacco durante un matrimonio in Afghanistan, quando un kamikaze si è fatto esplodere fra gli invitati al banchetto nuziale facendo più di 60 vittime e quasi 200 feriti, a riaccendere i riflettori su un antico contenzioso che ha origini lontane. È quello fra due organizzazioni terroristiche Al Qaeda e Isis che si sono allontanate sempre di più l'una dall'altra, fino a diventare dirette antagoniste. Il nuovo terreno di scontro è tornato a essere proprio l'Afghanistan, dove in gioco c'è il patto siglato fra i due ex nemici: Talebani e Stati Uniti per impedire che il Paese resti terreno di addestramento dei terroristi. Per questo il califfato islamico si è affrettato a rivendicare l'attentato di sabato sera a Kabul, come nel suo stile ha puntato a terrorizzare la popolazione civile e punire soprattutto gli infedeli sciiti. Una delle differenze con al Qaeda mente dell'attacco del 2011 alle Torri Gemelle, che invece ha messo nel mirino principalmente militari, governativi e diplomatici. Se al Qaeda non ha mai puntato alla costruzione di un nuovo stato, fin dalla sua nascita annunciata al mondo da Abu Bakr Al-Baghdadi nel gennaio del 2014, Daesh ha cercato di costruirne uno, riuscendo in pochi mesi a conquistare gran parte dell'Iraq e della Siria, prima di essere costretto alla retromarcia. Non a caso oggi gli occhi sono puntati anche su un altro teatro, quel Kashmir conteso fra India e Pakistan, dove l'embrione del redivivo Califfato potrebbe trovare terreno fertile dopo i tracolli subiti in Medio Oriente. Intanto però a lanciare l'ultimo guanto di sfida è stata proprio al Qaeda che in un video ha messo in ridicolo la macchina della propaganda dell'Isis. Pochi minuti per distruggere quell'immagine di invulnerabilità che il Califfato aveva costruito negli anni, ma è una macchina che si nutre di sangue, quella della propaganda e dell'odio che quel sangue alimenta. Non è difficile immaginare che quei guerriglieri che sbagliano le battute e finiscono alla berlina restino sempre pronti a seminare morte e terrore.

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