Asan Nasrallah ha rotto il suo silenzio sulla guerra tra Israele e Hamas. In un discorso trasmesso in diretta tv e seguito anche in piazza da migliaia di persone, ha definito “sacra e grande” l’operazione del 7 ottobre, con cui Hamas ha dato il via al conflitto. Poi ha precisato che l’attacco è stato deciso in autonomia dai palestinesi, ma che già dall’8 ottobre anche Hezbollah si considera in guerra. Definendo Israele come “un’entità che sta tremando”, ha assicurato ai suoi alleati a Gaza: “Siamo pronti al sacrificio”.























