Libia, Haftar: noi non responsabili strage cadetti

05 gen 2020

Contrariamente a quanto riferito in un primo momento da alcuni organi di stampa locali, l'attacco di sabato all'Accademia Militare di Tripoli, costato la vita a 28 cadetti e che ha provocato il ferimento di altri 18, sarebbe stato un attacco terroristico non attribuibile agli uomini del generale Khalifa Haftar. In una conferenza stampa a Bengasi Ahmed Al Mismari, portavoce dell'uomo forte della cirenaica, ha smentito che l'aviazione del comando generale dell'NNA, l'esercito nazionale libico, sia responsabile del bombardamento. Secondo Al Mismari l'attacco sarebbe opera di terroristi di al Qaeda e Isis che sono contrari ad ogni organizzazione di forze armate riconosciute in Libia e che avevano già colpito l'Accademia Militare di Bengasi. L'azione avrebbe avuto anche lo scopo di aizzare l'opinione pubblica contro l'NNA, "ma ciò", ha spiegato il portavoce, "ci renderà più determinati a liberare la capitale". Durante la conferenza stampa è stata anche data la notizia che un drone turco avrebbe compiuto in mattinata un raid contro le forze di Bengasi. nella base di Al Wattiya uccidendo tre soldati e ferendone altri sei. La Turchia del presidente Recep Tayyp Erdogan, infatti, dallo scorso novembre si è schierata al fianco di Fayez al Sarraj a capo del governo di Tripoli, riconosciuto dall'ONU e nei giorni scorsi il Parlamento di Ankara ha dato luce verde all'invio di truppe in Libia,.

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