I vigili del fuoco libici continuano a raffreddare il complesso petrolifero di Zawiya, tre giorni dopo gli attacchi con droni carichi di esplosivi che hanno provocato diversi incendi. L'intervento serve a impedire che le fiamme possano riaccendersi nelle aree ancora calde dell'impianto. Gli attacchi hanno inoltre danneggiato una sottostazione elettrica, provocando un'interruzione della corrente in vaste aree a sud della città. La nuova ondata di violenze sta mettendo sotto pressione anche il settore petrolifero libico.























