Maltempo Usa, disagi per 60 milioni di americani

18 dic 2020

Disservizi, ritardi nei trasporti e disagi per oltre 60 milioni di americani a causa del maltempo che si è abbattuto sulla parte orientale degli Stati Uniti e che purtroppo ha causato anche delle vittime per diversi incidenti stradali in Virginia, Pennsylvania e New York. In migliaia, inoltre, sono rimasti senza energia elettrica a causa degli alberi che hanno travolto tralicci a causa del forte vento, che ha raggiunto velocità fino a 100 chilometri all'ora. Diversi stati, come il New Jersey e New York, e città, come Boston, hanno dichiarato lo stato di emergenza a causa della neve caduta in abbondanza e che ha raggiunto dai 60 centimetri di Central Park a Manhattan, preso d'assalto dai newyorkesi per una giornata di spensieratezza dopo un anno difficile a causa della Covid, ad un metro nel nord della costa est. Nella Grande Mela sono entrati in azione 2 mila spazzaneve e 700 spargisale per quella che il sindaco Bill de Blasio ha definito la tormenta di neve peggiore degli ultimi anni. Era dal 2016 che non nevicava così intensamente. Oltre 1500 voli cancellati in America. A Baltimora un aereo della Spirit Airlines, dopo l'atterraggio, è finito fuori pista a causa del ghiaccio. Nessuna conseguenza per i 111 passeggeri a bordo. A causa del maltempo, inoltre, sono rimaste chiuse nelle grandi città le cliniche per effettuare i tamponi Covid e si sono registrati anche piccoli disagi nella consegna delle dosi del vaccino di Pfizer, che in questi giorni viene distribuito e somministrato sul territorio americano. Un altro vaccino, quello di Moderna, intanto ha ricevuto nel pomeriggio americano di ieri il primo parere positivo da parte della Commissione consultiva della FDA, che adesso dovrà dare l'ok definitivo all'autorizzazione per l'uso d'emergenza negli Stati Uniti e che dovrebbe arrivare nelle prossime ore, con la possibilità, già da lunedì prossimo, di avere negli USA 6 milioni di dosi in più a disposizione.

pubblicità
pubblicità