Mauritius, petroliera incagliata, disastro ambientale

09 ago 2020

Le acque cristalline dell'isola di Mauritius sono diventate nere. Queste persone stanno pulendo le spiagge e la costa, invasa dal petrolio. La fuoriuscita di greggio da una petroliera che si è arenata su una barriera corallina sta danneggiando il paradiso naturale di questa zona. In pericolo ci sono coralli, pesci e altre forme di vita marina intorno all'isola dell'oceano indiano. Le autorità hanno dichiarato lo stato di emergenza e hanno chiesto aiuto alla Francia. Parigi ha risposto inviando mezzi e barriere galleggianti per fermare il disastro. "Quando la biodiversità è in pericolo, c'è urgenza di agire. La Francia è là" ha twittato il presidente francese Macron. La nave cisterna di proprietà di un armatore giapponese, ma battente bandiera panamense, trasportava circa 4000 tonnellate di carburante. L'incidente è avvenuto in una zona protetta vicino all'aeroporto. Il mare burrascoso e il vento forte stanno ostacolando i tentativi di raccogliere il gasolio con elicotteri e di arginarlo, piazzando galleggianti. Bisogna fare presto. Il timore degli ambientalisti e che il cargo possa spezzarsi in due.

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