Merkel vince sfida tv e consolida vantaggio su Schulz

04 set 2017

Il colpo grosso non è riuscito. Martin Schulz sapeva che questo primo e unico confronto tv con Angela Merkel avrebbe potuto essere l’unica occasione per risalire la china di sondaggi che, a tre settimane dalle elezioni per il Bundestag, danno i socialdemocratici indietro di almeno 15 punti percentuali sui cristiano-democratici della cancelliera. Ma nell’ora e mezza di faccia a faccia non sembra aver convinto i 20 milioni di telespettatori sulla necessità, per la Germania, di cambiare leader e certezze dopo 12 anni. Angela Merkel, apparsa sempre calma, autorevole e competente, è piaciuta di più al 44% dei tedeschi, contro il 32% che ha preferito Schulz. Tre i temi che hanno dominato il dibattito: le politiche sociali, l’immigrazione e i rapporti con la Turchia. Entrambi i candidati dicono di non vedere un futuro per Ankara all’interno dell’Unione europea, sebbene l’ex Presidente dell’Europarlamento sia stato molto più netto nella volontà di annullare i negoziati per l’adesione. La critica è unanime: Erdogan porta comunque ancora più ai minimi i rapporti tra i due Paesi. E dalla Turchia arrivano subito reazioni stizzite in cui si accusano i due candidati di razzismo e deriva populistica. Il vero affondo, comunque, Schulz lo ha segnato sul tema dei profughi, criticando la cancelliera per non aver concordato, con gli altri partner europei, la sua politica delle porte aperte. Il leader della SPD non ha comunque infierito mai più di tanto contro la rivale. Spesso, anzi, ha ammesso di essere d’accordo con lei. D’altra parte, da quattro anni i due principali partiti tedeschi governano insieme in una grossa coalizione che, secondo molti opinionisti, sarà riproposta anche dopo il voto del 24 settembre. Più che un duello, dunque, quello andato in scena è sembrato la prova generale di una nuova coppia politica di fatto al centro della scena europea.

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