Migranti, Sea Eye: non temiamo Salvini

06 lug 2019

Dopo il caso Sea Watch, Carola Rakete, si profila un nuovo motivo di scontro tra Roma e Berlino sul tema migranti. Dalla Alan Kurdi, la nave dell'ONG tedesca Sea Eye, con a bordo 65 persone, fanno sapere di non temere il Ministro dell'interno italiano ed essere diretti verso il porto sicuro più vicino: Lampedusa. Si applica la legge del mare, anche quando qualche rappresentante di Governo rifiuta di crederlo, si legge in un tweet dell'organizzazione non governativa. Nella giornata di venerdì il ministro Matteo Salvini aveva fatto sapere di aver scritto all'omologo tedesco Horst Seehofer. "Provveda la Germania a farli sbarcare, ma non in Italia, neppure ai fini di una prima accoglienza, in vista di una successiva ipotetica operazione di redistribuzione delle persone a bordo verso altri stati", aveva avvertito il numero uno del Viminale. A circa 12 miglia da Lampedusa si trova un'altra imbarcazione, questa volta battente bandiera italiana, la Alex di Mediterranea Saving Humans, con 41 persone a bordo, dopo le 13 donne e bambine fatti sbarcare nella giornata di venerdì. La ONG ha detto di non essere in grado di raggiungere Malta, come intimato dal Ministero dell'interno. "Non abbiamo rifiutato la Valletta come porto sicuro, ma in queste condizioni è impossibile affrontare 15 ore di navigazione" hanno spiegato da Mediterranea. La Difesa aveva messo a disposizione mezzi della Marina militare per il trasbordo, ma dal titolare del Viminale non era però arrivato il via libera. "E' una questione di principio, non decidono loro dove sbarcare", ha commentato il ministro. Il veliero di 18 metri, adatto per crociere nelle isole del Mediterraneo, ma non ad ospitare per molti giorni decine di migranti, resta così fermo a sud dell'isola siciliana, in acque internazionali.

pubblicità

Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui.