Una donna di 37 anni è stata uccisa da un agente dell’Immigration and Customs Enforcement durante un’operazione a Minneapolis, nello stato del Minnesota, nel contesto di un rafforzamento dei controlli sull’immigrazione. Il presidente Donald Trump ha definito la vittima una “agitatrice professionista”, sostenendo che l’agente abbia agito per legittima difesa. Il sindaco di Minneapolis Jacob Frey ha però respinto con forza questa versione, affermando che i video dell’episodio smentiscono la ricostruzione dell’amministrazione federale. Migliaia di persone hanno manifestato per le strade di Minneapolis e altre città americane.























