Teatro dell'ennesima strage di sangue negli Stati Uniti: la piccola cittadina di Arkabutla, zona rurale del Sud nello stato del Mississippi. A sparare, sarebbe stato un uomo di 52 anni che è stato arrestato per omicidio. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, il presunto killer è entrato in azione verso le 11 del mattino e si è diretto in tre posti diversi per compiere atroci delitti. Armato di fucile da caccia e di due pistole, ha prima sparato ad una persona in un negozio, poi si è diretto verso l'abitazione dove viveva la sua ex moglie e l'ha uccisa ferendo il suo compagno. Poco distante da lì, sarebbe entrato in un'altra casa per uccidere il suo patrigno e un'altra persona. Due vittime ancora sono state ritrovate all'interno di una terza dimora dove il presunto omicida è stato arrestato. Sconosciuti i motivi del gesto. Un testimone del posto, Etan Cash, un ragazzo di 19 anni, ha raccontato di aver visto l'omicida in azione e di aver cercato di aiutare una persona all'interno di un pick-up. Il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden è tornato a condannare le stragi di sangue che terrorizzano l'America e sono già 73 dall'inizio dell'anno, ha sottolineato: "Il Congresso deve agire immediatamente", ha aggiunto ricordando la necessità di mettere in atto riforme di buon senso sulle armi da fuoco per salvare le vite umane.























