Mondo, l'attesa dei Paesi per il vaccino anti coronavirus

09 dic 2020

Il numero di contagi da Coronavirus ha superato nel mondo quota 68 milioni, secondo i dati dell'Università americana Johns Hopkins. Il Paese più colpito restano gli Stati Uniti con oltre 15 milioni di casi e quasi 286 mila morti. Nelle scorse ore il Presidente americano Donald Trump ha celebrato l'approvazione imminente di un vaccino contro il Coronavirus. Dall'altra parte, il Presidente eletto Joe Biden ha presentato la squadra che guiderà gli sforzi della futura Amministrazione contro la pandemia e ha annunciato un obiettivo: 100 milioni di vaccinazioni nei primi cento giorni del suo mandato. Tra le nazioni più colpite dal virus c'è ancora il Brasile, che ha registrato più di 51 mila casi nell'arco di 24 ore, con 824 decessi, il bilancio più alto da metà novembre. Dall'inizio della pandemia il Brasile ha registrato oltre 6 milioni 600 mila contagi e attende con speranza il vaccino. La campagna di distribuzione partirà il 25 gennaio dallo Stato di San Paolo con 46 milioni di abitanti. I Paesi europei, invece, in attesa dell'avvio delle vaccinazioni, guardano alla Gran Bretagna che, in anticipo su tutti, ha iniziato la distribuzione di massa. Non ha fretta, invece, la Corea del Sud. Il Governo ha acquistato il vaccino per 44 milioni di persone e punta a distribuirlo a 36 milioni di individui. “Non vediamo la necessità di iniziare in fretta le vaccinazioni senza assicurarci che i rischi dei vaccini siamo stati verificati” ha detto, però, il Ministro della Sanità “Visto che finora abbiamo gestito la pandemia in maniera relativamente stabile.”.

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