Osannato per le sue intuizioni, criticato per la spregiudicatezza e talvolta spietatezza, con la quale sarà il dirigente aziendale. Dopo molti mesi all'indice per le scelte fatte, soprattutto nella gestione di Twitter, che quando se l'è comprato, è passato da 7000 dipendenti e 2000, tra chi è stato cacciato di punto in bianco, come la mamma della spunta blu a pagamento e chi se n'è voluto andare. Elon Musk si riprende lo scettro di uomo più ricco al mondo, superando Bernard Arnault, almeno stando alla classifica di Bloomberg Billionaire Index, che elenca i 500 "Paperoni" del pianeta. Il fondatore di Tesla Vale 187,1 miliardi di dollari, il suo concorrente diretto, si deve accontentare di 185,3 miliardi. Per Musk si tratta di un sorpasso importante, dopo mesi di difficoltà di Tesla, seguiti proprio all'acquisizione di Twitter, ma soprattutto che arriva mentre è impegnato a lanciare un alternativa chat GPT, il sistema di intelligenza artificiale che utilizza algoritmi avanzati di apprendimento automatico per scrivere testi, come un libro. Dopo aver lasciato Open AI, infatti, ha contattato ricercatori di intelligenza artificiale per formare un nuovo laboratorio di ricerca e creare un sistema ancor più avanzato. Curiosità: e noi italiani? A tenere alto l'orgoglio nazionale del club dei miliardari, è la famiglia Ferrero che con 41,1 miliardi di dollari conquista la più che rispettosa ventottesima posizione, assieme a loro solamente altri sei imprenditori italiani: la famiglia Paolo Rocca, Silvio Berlusconi, Miuccia Prada, seguita da Patrizio Bertelli, presidente del gruppo Prada, Giorgio Armani e fanalino di coda Piero Ferrari 445esimo con appena 5 miliardi 530 milioni di patrimonio.























