Myanmar, sale il bilancio delle vittime della repressione

28 feb 2021

Morti a Yangon e altri ancora nella città meridionale di Myanmar. Le notizie che giungono dall'ex Birmania, sono frammentarie e confuse. Inutile dare cifre definitive. Il bilancio della repressione è drammaticamente destinato a crescere nelle prossime ore, visto che gli ospedali parlano di centinaia di feriti. Ma se da un lato è difficile avere una stima precisa del pugno di ferro che si è abbattuto sui manifestanti scesi in piazza contro il golpe; dall'altro, il quadro che si delinea è sempre più chiaro: la giunta militare che ha deposto la leader de facto del Paese, il premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi, è passata alle maniere forti. Il primo febbraio, giorno del golpe in cui è stata arrestata per detenzione illegale di walkie talkie e violazione delle norme antiCovid, la reazione della popolazione era stata enigmatica. L'unico segno di protesta era avvenuto il giorno successivo, a Yangon, quando molte persone avevano suonato i clacson, altri avevano osato prendere utensili da cucina, come tamburi. Ora siamo di fronte all'escalation. La giunta ha promesso di usare le maniere forti per reprimere le proteste e così si passati all'uso di manganelli e proiettili di gomma, granate stordenti, cannoni ad acqua e proiettili veri. Secondo diverse testimonianze, è significativo il fatto che, di fronte agli assembramenti, le forze di sicurezza non avvertono più la folla, invitando a disperdersi, ma aprono subito il fuoco. In questo caos crescente, resta il pesante enigma sulla sorte di Aung San Suu Kyi, che dopo il primo febbraio avrebbe dovuto partecipare alla prima assemblea del Parlamento eletto democraticamente. Causa del golpe, presunti brogli denunciati dai militari, cui la comunità internazionale dà poco o affatto credito, Anche se per ora, oltre alle denunce, si è fatto ben poco.

pubblicità
pubblicità
I podcast di Sky TG24
I podcast di Sky TG24I podcast di Sky TG24
Ascolta e segui i podcast di Sky TG24: cultura, arte, informatica, scienza e tanti altri temi raccontati dalle voci dei giornalisti di Sky TG24
Scopri tutti i podcast