Nancy Pelosi apre indagine su impeachment per Donald Trump

25 set 2019

Sin dagli inizi della sua Presidenza con l'avvio dell'inchiesta sul Russiagate Donald Trump ha dovuto convivere con l'ombra di un possibile impeachment. Adesso, però, quell'ombra è diventata una nuvola pesante sulla Casa Bianca, come annunciato dalla speaker della Camera Nancy Pelosi, e non per i rapporti con la Russia, ma con l'Ucraina. “Quindi oggi annuncio l'avvio di un'indagine ufficiale per possibile impeachment e dirigo quindi sei commissioni per indagare sul possibile impeachment”. Il Congresso si avvia dunque a un'inchiesta formale che potrebbe risultare una messa in stato d'accusa del Presidente, per pressioni inappropriate che avrebbe effettuato sul Presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky. Anche se la vicenda è emersa solo negli ultimi giorni, i fatti risalgono al 25 luglio, quando Trump, in una telefonata con il leader ucraino, avrebbe chiesto per ben otto volte di riaprire le indagini sul figlio dell'ex Vicepresidente Joe Biden, Hunter Biden, membro del board di una società ucraina del gas coinvolta tre anni fa in un'inchiesta per corruzione. Il Presidente americano avrebbe chiesto a Zelensky di far contattare il suo avvocato, Rudy Giuliani, dai suoi collaboratori per avere maggiori dettagli, cosa confermata dallo stesso Giuliani, che ha ammesso di aver chiesto agli ucraini di guardare più a fondo. Inoltre, mentre questa discussione andava avanti, gli Stati Uniti hanno deciso di congelare circa 390 milioni di dollari di aiuti a Kiev, fondi poi sbloccati dal Congresso, soldi, che ha spiegato Trump, non hanno però nulla a che fare con la vicenda e che Washington avrebbe deciso di bloccare solo per spingere gli europei a fare la loro parte sugli aiuti all'Ucraina. L'ipotesi di pressioni su Zelensky sarebbero dunque solo l'ennesima caccia alle streghe orchestrata dai democratici, ha spiegato Trump, così come un eventuale impeachment. Certo, a complicare il tutto c'è ovviamente l'orizzonte delle elezioni presidenziali del 2020, con Biden che resta al momento il favorito per la nomination democratica, e quindi il potenziale sfidante di Trump. Biden che da parte sua si dice d'accordo con l'impeachment se Trump non dovesse collaborare con l'indagine del Congresso. Non a caso il Presidente si è affrettato a precisare che renderà pubblica al più presto la trascrizione della telefonata con Zelensky, che, assicura Trump, non nasconde nulla di illecito.

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