In caso di attacco verso uno Stato alleato, la Nato si difenderebbe e saprebbe "bloccare" l'avversario, ma l'obiettivo non sarebbe una ulteriore escalation. Lo ha dichiarato il Comandante Supremo della Nato in Europa, Alexus Grynkewich, parlando al forum sulla sicurezza di Varsavia e presentando il "Theory of victory", il quadro strategico-militare della Nato per vincere un eventuale conflitto, anche nel caso di un attacco russo sul fianco orientale.























