Navalny in fin di vita, l'oppositore di putin è in carcere

18 apr 2021

I suoi medici si sono presentati fuori dal carcere per provare a incontrarlo. Alexey Navalny sta per morire: lo ha comunicato la sua portavoce Kira Yarmysh. Cardiologo, neurochirurgo, anestesista e rianimatore hanno chiesto di vedere l'oppositore di Putin, vittima di un avvelenamento mesi fa, di cui accusa il Cremlino. Poi la dottoressa è stata portata via dalle forze dell'ordine. Navalny ha valori altissimi di potassio e di creatina e ciò potrebbe indicare un avanzamento di insufficienza renale, ha spiegato uno degli specialisti. Rischia l'arresto cardiaco, in carcere da gennaio, da due settimane in sciopero della fame, dopo aver chiesto un intervento medico che gli è stato negato, così riferisce la portavoce. Con l'aggravarsi della situazione è intervenuta L'Unione Europea, chiede alla Russia la liberazione immediata e senza condizioni dell'oppositore. Nelle prossime ore la questione sarà discussa alla riunione dei Ministri degli Esteri dell'UE. La Russia è responsabile, ha sottolineato Josep Borrell al vertice della diplomazia europea. Ancora prima si era espresso il presidente americano Biden in questi termini, dopo aver definito Putin un assassino. La figlia di Navalny, Daria, via Twitter implora di far visitare il padre da un medico, sta perdendo sensibilità agli arti. I suoi sostenitori hanno invitato la popolazione russa a manifestare, il 21 di aprile, affinché riceva le cure necessarie. Anche la Francia si è esposta. Jean Le Drian, Ministro degli Esteri, attribuisce a Putin una grande responsabilità e lo invita ad agire. Non permetteremo che muoia in prigione, le parole dell'Ambasciatore russo a Londra, Andrei Kelin, che definisce il comportamento dell'oppositore da delinquente. Nessuno si lamenta come lui, ha affermato il diplomatico, aggiungendo che i detenuti, in Gran Bretagna, non hanno diritto a un medico personale.

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