New York accelera, riapertura il 19 maggio

04 mag 2021

Lo Stato di New York accelera e spinge per una riapertura totale prima dell'arrivo dell'estate, a deciderlo è stato il Governatore Andrew Cuomo che ha fissato per il 19 maggio il giorno del ritorno alla normalità, anticipando di fatto la data del primo luglio che era stata scelta, nella città di New York, dal sindaco Bill de Blasio. A unirsi alla decisione di New York anche gli stati limitrofi del New Jersey e del Connecticut, tutte le attività saranno dunque autorizzate a operare, a pieno titolo, al 100% della capienza, per la prima volta dall'inizio della pandemia. Anche la metropolitana della Grande Mela tornerà a pieno regime, aprendo 24 ore su 24, dal 17 maggio. Un altro segnale importante per i newyorkesi, di ritorno alla normalità. E mentre la campagna di vaccinazione negli Stati Uniti ha superato i 100 milioni di vaccinati, su una popolazione di 331 milioni, c'è comunque un'ampia fetta, circa il 40%, di incerti e contrari al vaccino, per questo l'amministrazione Biden sta mettendo in atto alcune politiche di sensibilizzazione per convincere gli scettici attraverso l'aiuto anche di personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport, una riluttanza che unita alla maggiore contagiosità delle nuove varianti del virus e la sua capacità di cambiare rapidamente, porterà, secondo gli esperti, ad innalzare la soglia di popolazione vaccinata necessaria per poter raggiungere l'immunità di gregge, una soglia che all'inizio della pandemia era stata identificata nel 60-70% degli americani coperti contro il virus e che secondo gli esperti, come Anthony Fauci, si sarebbe dovuta raggiungere già quest'estate, ma secondo i nuovi studi ci vorrà più tempo e almeno l'80% della popolazione protetta dal Covid, e nonostante ciò, sostengono le nuove ricerche, non si otterrà comunque la scomparsa definitiva dell'infezione, il virus dovrebbe rimanere in circolazione trasformandosi negli anni come un semplice raffreddore o una normale influenza, intanto la prossima settimana l'FDA, la Food and Drug Administration, autorizzerà il vaccino della Pfizer anche per i ragazzi dai 12 ai 15 anni, mentre il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha dato l'ok per la distribuzione del vaccino, prodotto in America, ad altri stati in prima linea, Canada e Messico.

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