Omicron, passa pacchetto in Gb ma Johnson subisce batosta

14 dic 2021

Chissà se Boris Johnson così amante della cultura classica avrà pensato che il Rubicone alla Camera dei Comuni è stato oltrepassato. Perché la batosta ricevuta al voto sul pacchetto di misure anti-Covid contenute nel cosiddetto piano B, comunque approvato grazie al soccorso del Partito Laburista, è un messaggio inequivocabile: in 126, quasi tutti conservatori, hanno detto no all'utilizzo del Covid Pass e indirettamente, molti di loro hanno detto no alla leadership del Premier. A due anni esatti da una vittoria clamorosa alle elezioni anticipate, la fiducia in Johnson è ai minimi. Forse non tanto per come è gestita l'emergenza Omicron, quanto piuttosto per i tanti imbarazzanti scandali, scivoloni, retromarce, che hanno costellato soprattutto le ultime settimane a Downing Street. Difficile pensare che con quasi 60 mila nuovi contagi registrati in sole 24 ore e una titanica corsa contro il tempo a vaccinare la popolazione adulta con la terza dose entro la fine dell'anno, si possa arrivare a una formale sfiducia del primo Ministro. Lo stesso leader dell'opposizione Keir Starmer, ritiene Johnson unfit, inadatto a guidare il Paese, ma ora si guarda bene da chiederne le dimissioni. Una cosa è certa, Bojo è in serie difficoltà e le insidie più gravi potrebbero arrivare non dall'esplicito nemico politico, ma da chi gli è più vicino. Tu quoque, Bruto!.

pubblicità
pubblicità
I podcast di Sky TG24
I podcast di Sky TG24I podcast di Sky TG24
Ascolta e segui i podcast di Sky TG24: cultura, arte, informatica, scienza e tanti altri temi raccontati dalle voci dei giornalisti di Sky TG24
Scopri tutti i podcast