Papa: "Basta aggressività, serve mitezza a livello mondiale"

01 nov 2020

Festa di tutti i Santi e all'Angelus Francesco dice che di santi e beati è caratteristica la mitezza, proprio di chi vuole imporre i propri interessi e le proprie idee a danno degli altri. Una qualità che occorre ritrovare in questo difficile momento, non solo a livello personale ma collettivo e da parte dei potenti del pianeta. La mitezza, in questo momento della vita anche mondiale, dove c'è tanta aggressività, anche nella vita di ogni giorno, la prima cosa che esce da noi è l'aggressione, è la difesa, abbiamo bisogno di mitezza per andare avanti. Francesco annuncia che lunedì pomeriggio, ricorrenza dei defunti, celebrerà messa nel cimitero teutonico. Il teutonico è un piccolissimo cimitero in Vaticano reso noto a tanti, quando una lettera anonima indicò che lì erano sepolti i resti di Emanuela Orlandi, indicazione, poi, rivelatasi falsa. Bergoglio, in questo periodo di pandemia in cui cimiteri in Italia o sono sottoposti a limitazione o chiusi celebrerà la messa, in forma privata, senza partecipazione di fedeli, poi scenderà sotto la basilica di San Pietro nelle Grotte vaticane per pregare sulle tombe dei Papi defunti. E al termine dell'Angelus Francesco ha parlato del terremoto nell'area del Mar Egeo e fatto un appello ai responsabili perché pongano fine al conflitto in Nagorno Karabakh. Affinché intervengano quanto prima possibile per fermare lo spargimento di sangue innocente, non pensino di risolvere la controversia che si oppone con violenza, ma impegnandosi in un sincero negoziato.

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