Papa: anche io in ginocchio per le strade del Myanmar

17 mar 2021

In ginocchio sulla strada, in ginocchio davanti ai militari. Un corpo inerme che tenta di far scudo alla brutalità, L'immagine della suora del Myanmar sconvolto dal golpe della repressione militare ha mostrato al mondo una nonviolenza attiva in nome di Dio e dell'umanità. Nei giorni successivi altre suore in ginocchio davanti ai militari spalancano le braccia, le alzano al cielo. Papa Francesco all'udienza generale si mette idealmente accanto alla suora e di chi ha seguito il suo esempio: "anch'io mi inginocchio per le strade del Myanmar", dice "anche io spalanco le braccia". Sento l'urgenza di evocare la drammatica situazione in Myanmar, dove tante persone, soprattutto giovani, stanno perdendo la vita per offrire speranza al loro paese. Anche io mi inginocchio sulle strade del Myanmar, e dico: cessi la violenza. Anche io stendo le mie braccia, e dico: prevalga il dialogo". Francesco conosce bene il Paese dove dopo il golpe di febbraio è nata una carneficina per soffocare le manifestazioni di protesta, lo visitò nel dicembre 2017, incontrò ai vertici militari che gli imposero divieti che lui violò e incontrò la guida di quella allora fragile democrazia, il premio Nobel per la pace Aung San su Kyi, ora agli arresti domiciliari. - Il sangue non risolve niente, prevalga il dialogo.

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