Papa ha la sciatalgia, niente riti di fine e inizio anno

31 dic 2020

Papa Francesco ha problemi all'anca, soffre da molto tempo di una dolorosa sciatalgia che gli procura sofferenza anche per movimenti semplici, persino camminare gli causa problemi e per questo spesso ondeggia visibilmente come si è potuto vedere nelle ultime celebrazioni natalizie. Il Papa in pubblico maschera bene la sofferenza, anche se qualsiasi movimento brusco comporta lo spostamento dell'equilibrio e finisce per causargli fitte insopportabili all'anca, un dolore che esattamente un anno fa, quando il 31 dicembre una fedele l'asiatica lo strattonò bruscamente obbligandolo a una brusca rotazione del corpo suscitò la sua reazione seguita poi dalle sue pubbliche scuse. Chiedo scusa per il cattivo esempio di ieri. Adesso la sciatalgia, complici anche i lunghi e ripetuti riti di questo periodo che lo hanno obbligato a restare per molto tempo in piedi, si è acutizzata. Bergoglio non potrà presiedere il tradizionale Te Deum di ringraziamento del 31 dicembre, né la messa del 1° gennaio. Al suo posto per il primo appuntamento ci sarà il decano del collegio cardinalizio Giovanni Battista Re e il primo giorno dell'anno la celebrazione sarà presieduta dal segretario di stato il cardinale Pietro Parolin. Il Vaticano tranquillizza sulla salute del Papa e fa sapere in contemporanea con la comunicazione del doloroso attacco di sciatalgia di cui soffre Francesco che Bergoglio guiderà comunque il 1° gennaio l'Angelus delle ore 12 dalla biblioteca del Palazzo apostolico.

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