Papa, Shoah: Attenti, quell'orrore può tornare

27 gen 2021

La giornata della memoria per Papa Francesco che gli anni della guerra li ha vissuti, non è solo uno sguardo al passato, ma un terribile monito per il presente e quando all'udienza generale parla della Shoah, di tutte le vittime dell'ideologia nazista dice che quello che è accaduto rischia inquietantemente di tornare. Ricordare è segno di civiltà, ricordare è condizione per un futuro migliore di pace e di fraternità, ricordare anche è stare attenti perché queste cose possono succedere un'altra volta. Quando nacque, il nazismo non aveva il volto terribile che ha poi manifestato. così sembra dire l'anziano Papa, verificate perché ci sono analogie con gli inquietanti germi che nella società si diffondono oggi. Incominciando le proposte ideologiche vogliono salvare un popolo, finendo distruggono un popolo e l'umanità. State attenti a come è cominciata questa strada dei morti, di sterminio di brutalità. Ed è stato proprio Papa Francesco a voler recentemente aprire agli studiosi gli archivi del Vaticano relativi agli anni della guerra del nazismo e della Shoah. In quegli archivi sono state adesso scoperte una serie di cartelle denominate ebrei con richieste di aiuto. Molte indirizzate direttamente al Papa una specie di Pacellis lista relativa a 5000 persone con indicate le iniziative messe in campo per salvarle da Pio XII e dai suoi collaboratori. A darne conto è un volume della Rizzoli che arriva in libreria in questi giorni, titolo Pio XII e gli ebrei, scritto dallo storico Johan Ickx, responsabile dell'archivio della segreteria di stato vaticana, autore della scoperta, e che svela esaminando una enorme mole di altri documenti inediti, il vero ruolo avuto da Papa Pacelli durante la seconda guerra mondiale.

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