Proteste il 5 novembre ad Asunción contro il presidente Santiago Peña dopo il crac della banca digitale Ueno, che ha lasciato circa tre milioni di clienti senza accesso ai conti. Il capo dello Stato ha presentato le dimissioni, non ancora accolte dal Parlamento, mentre il Senato ha avviato il procedimento di destituzione. L’opposizione lo accusa di conflitti d’interesse e uso improprio dei fondi pensione. Peña respinge le accuse.























