Parigi, candidato sindaco si ritira dopo video hot

14 feb 2020

Quella che a prima vista sembra solo una vicenda boccaccesca è in realtà uno scandalo che intreccia politica e diritto alla privacy. A un mese esatto dalle elezioni municipali in Francia Benjamin Griveaux ha ritirato la sua candidatura a Sindaco di Parigi, per En Marche, il partito del Presidente Macron, dopo che su internet e sui social network era stato pubblicato un video a sfondo sessuale che lo riguardava. 42 anni, sposato, padre di tre figli, Griveaux è considerato uno dei fedelissimi dell'inquilino dell'Eliseo. Lascia la corsa parlando di atti ignobili e di torrente di fango, dai quali vuole ora proteggere la sua famiglia. La diffusione delle immagini è stata rivendicata da Piotr Pavlensky, controverso artista russo rifugiato in Francia, che ha spiegato di aver pubblicato le chat, ricevute da una fonte che aveva avuto un rapporto con Griveaux, per denunciare l'ipocrisia dell'esponente di En Marche. Ma è proprio tutto il mondo della politica d'Oltralpe a fare quadrato intorno a Griveaux, si parla di vicenda abominevole, di clima inquietante, di minaccia alla democrazia. I primi a indignarsi sono proprio gli altri candidati a Sindaco di Parigi, a partire dalla prima cittadina uscente, la socialista Anne Hidalgo, che secondo i sondaggi dovrebbe vedersela al ballottaggio contro l'ex ministra repubblicana Rachida Dati, sempre che il ritiro di Griveaux non sparigli le carte.

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