Parmitano: Esa cerca nuovi astronauti, anche con disabilità

17 feb 2021

Vorrei che a fare l'Applications sia il numero massimo possibile di persone, uomini, donne, speriamo davvero in tante donne, speriamo di allargare il pool di candidati che abbiamo avuto nell'ultima selezione. Io ho dei figli adolescenti, mi sono accorto che nel concetto di inclusione delle generazioni più giovani è assolutamente insito nella loro vita, si aspettano un'inclusione che sia assolutamente indipendente dal genere, da sessualità, da apparenza e da caratteristiche fisiche, da lì nasce l'idea di capire in che modo in futuro attraverso un investimento che sarà l'evoluzione dei nostri sistemi, delle nostre procedure, delle nostre macchine, potrà volare un astronauta, una astronauta diversamente abile, in maniera sicura che dev'essere garantito dagli enti spaziali e in maniera completa, ovvero che sia un contributo fattuale, reale a una missione spaziale, è il progetto a chiamarsi para-astronauta, ma l'individuo che verrà selezionato non sarà un para-astronauta, ma sarà un astronauta.

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