4 mila 815 vittime, 512 testimonianze raccolte in 12 mesi di inchiesta. Arriva il rapporto sulla pedofilia nella Chiesa del Portogallo realizzato dalla Commissione totalmente indipendente voluto e finanziato dalla Chiesa Cattolica Nazionale per fare pulizia al proprio interno. Si è indagato per abusi che vanno dal 1950 ad oggi e che mostrano una diffusione della piaga più ampia di quanto si poteva prevedere, come dice lo psichiatra infantile Pedro Strecht, coordinatore della commissione di esperti illustrando a Lisbona il rapporto. La maggior parte degli autori degli abusi nella Chiesa, il 77% erano sacerdoti. La maggior parte delle vittime erano maschi, il 52,7%; il 42,2% le femmine. La maggior parte delle vittime ha subito abusi quando aveva tra i 10 e i 14 anni. La media è di 11 anni. Molti casi sono caduti in prescrizione, molti abusatori sono morti, molti denuncianti hanno voluto rimanere anonimi. Ma 17 sacerdoti erano ancora in attività all'inizio delle inchieste. 25 denunce sono state inviate alla Procura della Repubblica. Gli abusatori sono una minima parte sul totale di chi opera nella Chiesa e la parte non va confusa con il tutto, ha precisato il coordinatore del rapporto, ma questo orrore deve finire. Chi subisce abusi viene segnato per sempre.























