Pell, inizia appello per cardinale in carcere per pedofilia

05 giu 2019

Era uno degli uomini su cui Papa Francesco più contava per la riforma della Chiesa, tanto che lo aveva chiamato a Roma e gli aveva affidato tutte le finanze del Vaticano, tema dolente sotto vari pontificati, ma era arrivata la tempesta e adesso sua Eminenza è rinchiuso in carcere in Australia. Condannato in primo grado a 6 anni con l'infamante accusa di pedofilia, ma iniziato il processo d'appello per il cardinale George Pell, 77 anni, il chierico di più alto grado al mondo mai condannato per abusi su minori, c'è la concreta possibilità di ribaltare la sentenza, per lui l'accusa è di aver abusato vent'anni fa di due minorenni di 13 anni, quando era arcivescovo di Melbourne, avendoli obbligati a compiere atti sessuali nella sacrestia della Cattedrale di Saint Patrick subito dopo la messa solenne. Un processo che ha diviso l'opinione pubblica, con grande spazio sui media e rumorose manifestazioni contro Pell, ma che in altri ordinamenti mai avrebbe potuto portare una condanna e difficilmente avrebbe persino condotto l'accusato alla sbarra. I due ragazzi che sarebbero stati abusati uno non ha mai accusato Pell né confidato a nessuno alcun episodio di sopraffazione sessuale ed è morto qualche anno fa per abuso di droga. L'altro, che ha richiesto un forte indennizzo alla Chiesa Cattolica, ha avanzato l'accusa dopo alcuni decenni, senza nessuna prova e con la testimonianza contraria del sacrestano della cattedrale, che dice che passava continuamente per la sacrestia dopo la messa e non era assolutamente possibile lì accadesse alcunché di simile senza che lui se ne accorgesse. Nella prima udienza d'appello l'avvocato di Pell ha indicato tre motivazioni per tenere nulla la sentenza di primo grado, il verdetto è irragionevole sulla base delle prove, il giudice ha commesso un errore bloccando i videografici che voleva presentare la difesa e al cardinale non è stato chiesto se si riteneva colpevole o innocente in presenza di una giuria. Il clamoroso processo durerà due giorni, il secondo è dedicato all'accusa ma la sentenza potrebbe arrivare tra alcune settimane. Un verdetto atteso con grande attenzione anche in Vaticano.

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