Venerdì 29 maggio i pellegrini musulmani si sono riuniti nella città saudita di Mina per compiere uno dei rituali più significativi dell’Hajj, la lapidazione del diavolo. In pratica, pellegrini provenienti da tutto il mondo hanno lanciato sassolini contro un grande muro di pietra come simbolo di rifiuto del male. Il gesto ricorda il rifiuto da parte del profeta Abramo delle tentazioni di Satana. L'Hajj è uno dei cinque pilastri dell'Islam ed è obbligatorio una volta nella vita per i musulmani che sono fisicamente e finanziariamente in grado di compiere il viaggio.























