Pena di morte Usa, sospesa l'esecuzione di Lisa Montgomery

12 gen 2021

A otto giorni dall'insediamento di Joe Biden un tribunale ha sospeso l'esecuzione di Lisa Montgomery, prevista in un carcere dell'Indiana. Una iniezione letale avrebbe messo fine alla sua vita, ragione della sospensione: valutare le capacità mentali di Lisa Montgomery, 52 anni, unica donna nel braccio della morte al momento. La sua sarebbe stata la prima esecuzione decisa dal Governo federale in 67 anni. Nel dicembre 2004 Montgomery aveva ucciso la 23enne incinta Bobbie Jo Stinnet, asportando il bambino dal grembo della donna e poi tentando di far passare per suo il neonato. Dopo averle praticato il cesareo, Lisa ha strangolato la donna con una fune. La bimba rapita, che oggi ha 16 anni, si chiama Vittoria Jo, e non ha mai voluto parlare di questa terribile storia. Lisa Montgomery viene da una storia familiare particolarmente dolorosa, il patrigno ammise gli abusi in una dichiarazione giurata, tornando poi sulle sue parole, negandole addirittura con gli agghiacciante ironia "non ho buona memoria" disse. La madre di Montgomery ha dichiarato di non aver mai denunciato l'uomo perché temeva per la propria vita e per quella della figlia. Il giudice della Corte distrettuale degli Stati Uniti non ha ancora fissato una data per l'audizione. Gli avvocati e la famiglia di Lisa Montgomery avevano supplicato iò Presidente Trump di graziare la donna e commutare la sua pena in ergastolo, senza mai riuscire a convincerlo.

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