Pentagono assegna a Microsoft contratto da 10mld di dollari

26 ott 2019

Un contratto Cloud da 10 miliardi di dollari assegnato a sorpresa a Microsoft dal Pentagono, spariglia le carte e rischia di trasformarsi nell'ennesimo fronte scivoloso per Donald Trump. Una vera doccia fredda per Amazon, battuta sull'ultimo metro, ma considerata a lungo la favorita per questa maxi commessa. Fino a quando il presidente degli Stati Uniti non ha iniziato pesantemente ad attaccare Jeff Bezos, patron del colosso degli acquisti online e proprietario del Washington Post, considerato tra i giornali nemici della Casa Bianca e verso il quale il tycoon nutre un astio mai celato. Amazon ora si dice molto sorpreso dalla decisione del dipartimento della difesa americana che alla fine ha fatto ricadere la scelta sulla società di Bill Gates, ritenendo che una valutazione basata sul puro confronto tra le offerte avrebbe portato a una assegnazione diversa, tanto che secondo indiscrezioni sarebbe pronto a un'azione legale per denunciare eventuali interferenze. Sono solo sospetti. Ma i ripetuti attacchi di Trump contro Bezos e Amazon non allontanano i timori che il presidente sia potuto intervenire sulla questione, indicando chi scegliere, anche sull'onda della recente presa di distanza del ministro della difesa, Mark Esper, che nei giorni scorsi si era voluto sfilare dal processo di assegnazione di quel contratto a causa del lavoro del figlio, dipendente di una delle società che avevano presentato un'offerta. Se i sospetti di interferenze avanzati da alcune fonti, tra cui un ex collaboratore del Pentagono si rivelassero fondati, nuovi guai si prospetterebbero all'orizzonte della Casa Bianca, già accusata di usare i ministeri per battaglie utili a ostacolare i nemici del presidente.

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