Premio Nobel per la Pace 2020 al World Food Programme

09 ott 2020

Il comitato norvegese dei Nobel, in ranghi ridotti, in una sala più piccola ha conferito il premio più prestigioso del mondo. Il premio Nobel per la pace 2020 al World Food Program, l'agenzia ONU con sede a Roma che si occupa dell'assistenza alimentare, sottolineando il ruolo che sta avendo anche in questi duri mesi di pandemia. “Il World Food Programme ha dimostrato un'impressionante capacità di moltiplicare gli sforzi” si legge nelle motivazioni del comitato per il Nobel, elogio all'impegno nel contrastare la fame, per il suo contributo nel migliorare le condizioni di pace nelle aree interessate da conflitti e per essere determinante negli sforzi di prevenzione delle guerre che sfruttano la fame come arma. In totale i nomi candidati erano 318, 211 privati e 107 organizzazioni ma la loro identità, come da tradizione, resterà protesta per i prossimi 50 anni. Secondo le indiscrezioni, fra i candidati c'era anche la giovane attivista svedese Greta Thunberg. Questi invece i ringraziamenti sul profilo Twitter dell'organizzazione umanitaria che assiste circa 100 milioni di persone in 78 Paesi del mondo. Il comitato norvegese per il Nobel, nell'annunciare il vincitore ha sottolineato che oggi la necessità di solidarietà internazionale è più evidente che mai.

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