Nella capitale di Ulan Bator il presidente russo Putin ha incontrato il suo omologo mongolo Ukhnaagiin Khürelsükh per discutere della costruzione di un gasdotto nominato Power to Siberia 2. La struttura, in partenza dalla regione cinese di Yamal, attraverserebbe il territorio mongolo e sarebbe in grado di trasportare circa 50 miliardi di metri cubi di gas naturale. Il progetto mira a compensare le perdite di vendite di gas da parte della Russia prodotte dal conflitto in Ucraina.























