Protesta contro violenza sulle donne attraversa 3 continenti

16 mar 2021

"Enough is enough", l'urlo delle donne si leva in tre continenti, per gridare contro una scia di violenza che ha assunto caratteristiche di vera e propria emergenza. Quando è troppo è troppo, gridano le donne che si sono ritrovati in piazza in Australia, percorrendo le strade di 40 città in tutto il Paese, sfidando i divieti anti Covid. A scatenare la March for Justice, due casi di presunta violenza sessuale che il Governo avrebbe coperto. L'ultimo è avvenuto solo due anni fa, vittima Bethany Higgins collaboratrice dello staff della Ministra della difesa australiana. Solo un problema politico Brittany, come in problema politico si è trasformato il caso di Sara Eberhard in Gran Bretagna, uccisa da un poliziotto di Scotland Yard. Monta la protesta contro le violenze e degli arresti sommari, durante le manifestazioni a ricordo della 33enne in un Paese che ha contato 300 donne uccise nell'ultimo anno. Ma il grido di dolore arriva fin dall'altra parte dell'oceano, nel Messico del Presidente Obrador accusato di favorire la misoginia e l'inerzia sul dramma femminicidi nel Paese. Qui sono 11 le donne uccise ogni giorno. Quando è troppo è troppo. Le donne chiedono risposte e non si accontenteranno di un laconico "dovete aspettare".

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