Proteste a Beirut un anno dopo l'esplosione

05 ago 2021

A un anno esatto dalla drammatica esplosione al porto di Beirut, in un Libano in ginocchio a causa della crisi economica e politica è esplosa la rabbia. A ridosso del minuto di silenzio per ricordare le 218 vittime sono scoppiate le manifestazioni nella capitale libanese. I manifestanti antigovernativi hanno tentato di penetrare nella zona protetta del Parlamento, proprio nel cuore di Beirut, scontrandosi con la polizia a colpi di lacrimogeni e pietre. Il bilancio secondo la Croce Rossa è di almeno una sessantina di feriti, la maggior parte dei quali tra i manifestanti. Forte segnale di un paese ormai allo stremo e dove manca tutto. Per la Banca Mondiale quella libanese è una delle peggiori crisi economiche degli ultimi 150 anni. Il sistema bancario del paese è fallito, la lira libanese ha perso quasi interamente il suo valore e il tasso di disoccupazione è salito al 40%, di conseguenza più della metà della popolazione vive sotto la soglia di povertà. Mancano medicinali, alimenti e servizi statali basilari. E dunque l'anniversario dell'esplosione causata dalla detonazione di più di 2.000 tonnellate di nitrato di ammonio, rimaste incustodite per anni in un magazzino del porto di Beirut è stato segnato dal dolore ma anche dalla rabbia del popolo libanese nei confronti di una classe politica corrotta e irresponsabile, incapace di gestire una crisi di così vasta portata e precedente l'esplosione al porto, anzi l'esplosione e i suoi resti sono solo la conseguenza del fallimento politico Libanese. A un anno di distanza infatti gli inquirenti non sono riusciti a indicare alcun responsabile dietro al dramma mentre il Parlamento è chiamato a pronunciarsi sulla richiesta della Procura di Beirut di togliere l'immunità a una serie di politici accusati di avere gravi responsabilità per l'esplosione al porto e questo stallo politico e istituzionale che coinvolge il Libano, ancora privo di un esecutivo, frena anche l'afflusso di aiuti sempre più necessari da parte della comunità internazionale che riunita nella conferenza di donatori a Parigi ha raccolto promesse di aiuti per circa 370 milioni di dollari.

pubblicità
pubblicità
I podcast di Sky TG24
I podcast di Sky TG24I podcast di Sky TG24
Ascolta e segui i podcast di Sky TG24: cultura, arte, informatica, scienza e tanti altri temi raccontati dalle voci dei giornalisti di Sky TG24
Scopri tutti i podcast