Proteste e scontri dopo parole di Trump

02 giu 2020

Buon pomeriggio da New York. Ancora violenza, ancora saccheggi nella quinta giornata consecutiva di proteste qui, nella Grande Mela contro la morte di George Floyd. Ieri è stata la prima serata in cui era in atto il coprifuoco deciso dal governatore dello stato di New York Andrew Cuomo e dal Sindaco della grande mela, Bill de Blasio, un coprifuoco che è scattato alle 23 locali, ma i saccheggi, le violenze e gli atti vandalici sono iniziati, purtroppo, ben prima, già al calare della luce gruppi di persone, soprattutto adolescenti, si è scagliata contro le vetrine delle marche di lusso per saccheggiare e svuotare i negozi. Situazione che è degenerata nel corso delle ore. A nulla è valso lo sforzo da parte della polizia di New York che ha raddoppiato il numero di agenti presenti per le strade, da 4000 a 8000, rispetto appunto ai giorni precedenti. Anche oggi ci sarà una manifestazione, anzi ci saranno diverse manifestazioni in giro per la città, poi confluiranno tutte assieme. Oggi però il coprifuoco scatterà prima delle 23. La decisione da parte del sindaco della città che ha deciso di liberare le strade a partire dalle 20 di stasera. Proteste anche nelle altre parti degli Stati Uniti come a Washington, a Minneapolis e a Chicago dove sono morte altre due persone. Il numero delle vittime adesso, da quando sono iniziate le proteste è salito a cinque. Anche ieri centinaia di arresti in giro per l'America. Nella città di New York sono state fermate più di 200 persone. Il funerale di George Floyd sarà il 9 di giugno a Houston, sarà pagato interamente dal pugile americano Floyd Mayweather. da New York è tutto, a voi la linea.

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