Le proteste sociali si diffondono in Europa, unite dal disagio per il costo della vita e la mancanza di prospettive. A Tirana (Albania), gli studenti protestano contro le tasse e la disoccupazione, chiedendo le dimissioni del premier in mezzo a violenti scontri. In Grecia, studenti e dipendenti pubblici manifestano in massa per ottenere più fondi all'istruzione, alloggi gratuiti e aumenti salariali, denunciando il rischio di un futuro senza opportunità.























