Testimonianze raccolte in Turchia hanno indicato una riduzione delle proteste nel nord dell’Iran, mentre rimangono forti incertezze sul resto del Paese a causa del blackout delle comunicazioni. Dagli Stati Uniti è arrivata una posizione di attesa su eventuali interventi, mentre l’ong Hrana parla di migliaia di vittime legate alla repressione.























